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Dal 21 al 24 ottobre a Napoli il Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next

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In gara 400 atlete e atleti delle discipline veliche per Los Angeles 2028 e Para Sailing

La presenza delle medaglie azzurre e dei nazionali italiani

Numerosi equipaggi stranieri danno un profilo internazionale all’evento FIV

Il FIVillage alla Rotonda Diaz, il programma dell’evento

La grande vela torna nel golfo di Napoli, a poche settimane dallo spettacolare preliminare di America’s Cup: dal 21 al 24 ottobre il golfo sarà punteggiato dalle vele di oltre 250 barche con 400 veliste e velisti italiani e internazionali coinvolti nell’edizione 2026 del Campionato Italiano delle Classi Olimpiche Edison Next, organizzato dalla Federazione Italiana Vela con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, il Comitato V Zona (Campania) della FIV e la collaborazione di ben 10 circoli dell’area.

Alla conferenza stampa di presentazione nei saloni del RYCC Savoia a Santa Lucia insieme al Presidente Fabrizio Cattaneo della Volta, al Presidente FIV Francesco Ettorre e all’assessore allo sport della Regione Campania Fiorella Zabatta, il Presidente del Comitato V Zona FIV Pasquale Orofino, il Contrammiraglio Angelo Patruno, comandante della Sezione Velica della Marina Militare di Napoli, Eliseo Cuccaro Presidente dell’Autorità Portuale del Mare Tirreno Centrale.

A sorpresa e molto gradita la presenza di Leslie Ryan, Event Manager della Louis Vuitton 38° America’s Cup, che ha confermato l’importanza di avere a Napoli altri eventi che accrescono l’interesse per lo sport della vela.

Noto con l’acronimo CICO, l’evento è una piccola Olimpiade della vela azzurra che va in onda da oltre quarant’anni e coinvolge tutti gli equipaggi impegnati nelle dieci discipline che assegnano medaglie ai Giochi, oltre alle classi Para Sailing. Saranno a caccia dei titoli italiani di categoria quasi tutti gli azzurri della squadra nazionale del DT Luca De Pedrini, così come molti giovani emergenti del programma tecnico federale Sviluppo & Under, che assicura la continuità dell’attività nel passaggio dalle classi giovanili a quelle olimpiche.

Come accade da alcuni anni, poi, il CICO Edison Next di Napoli vedrà la partecipazione di numerosi equipaggi stranieri, sia da paesi europei che da altri continenti, con la presenza di campioni e protagonisti nella rincorsa alle prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028. Tutti i più forti velisti delle classi olimpiche vogliono venire in Italia. E non a caso la Federvela ha trasformato da alcuni anni il CICO in un campionato italiano “Open”, cioè aperto ad atleti internazionali. A rendere l’evento ancora più interessante, è attesa anche la presenza di alcuni velisti dei team di America’s Cup presenti a Napoli, che sono anche impegnati su classi olimpiche.

LE CLASSI IN GARA: OLIMPICHE E PARA SAILING INSIEME

Nel golfo su ben sei campi di regata si potranno vedere in gara le classi olimpiche della vela: quelle più acrobatiche come il catamarano Nacra 17 misto foiling e i 49er maschili e 49er FX femminili forniti di grandi ali con doppio trapezio. Quindi le tavole a vela: i windsurf iQFOiL maschili e femminili, i Formula Kite maschili e femminili, i due singoli ILCA 6 femminile e ILCA 7 maschile, e la deriva doppia 470 con equipaggio misto. Per le classi Para Sailing, a Napoli saranno in gara anche le classi Hansa 303 (versione per una o due persone) e il singolo 2.4mR a chiglia.

Le iscrizioni sono ancora aperte, ma già sono tra i partecipanti alcuni tra i migliori specialisti, a partire da Marta Maggetti, la medaglia d’oro del windsurf iQFOiL di Parigi 2024. Tra gli olimpici azzurri di Parigi 2024 anche Riccardo Pianosi, vicecampione europeo e mondiale 2025 Formula Kite, Chiara Benini Floriani (ILCA 6), Jana Germani e Giorgia Bertuzzi /49er FX), Lorenzo Brando Chiavarini (ILCA 7). Presenti poi tra gli altri gli equipaggi del 470 Elena Berta e Giulio Calabrò, Giacomo Ferrari e Alessandra Dubbini, Lisa Vucetti e Vittorio Bonifacio, le giovani del 49er FX Sofia Giunchiglia e Giulia Schio, i singolisti ILCA 7 Dimitri Peroni e Cesare Barabino, la singoliste ILCA 6 Ginevra Caracciolo di Brienza. La lista è destinata a completarsi e arricchirsi ma si preannuncia un grande campionato.

Di particolare importanza la presenza delle classi Para Sailing, che per scelta FIV da alcuni anni corrono i campionati insieme alle discipline olimpiche. Il movimento velico mondiale attende il reintegro della vela tra gli sport delle Paralimpiadi a partire da Brisbane 2032 e l’Italia è uno dei paesi guida di questo processo. Saranno presenti anche i migliori velisti Para Sailing azzurri che si sono messi in evidenza a livello internazionale nel corso delle ultime stagioni, come Antonio Squizzato, campione del mondo 2025 della classe 2.4mR, e Alessandra Franchi, recente bronzo all’Europeo Hansa 303 Singolo.

IL PROGRAMMA

I Campionati Italiani delle Classi Olimpiche Edison Next di Napoli 2026 prenderanno il via con una cerimonia di apertura martedi 20 ottobre e le regate si svolgeranno su quattro giorni: da mercoledi 21 a sabato 24 ottobre, quando è in programma la cerimonia di chiusura con le premiazioni. Il FIVillage con il palco e il maxi schermo sarà il cuore della manifestazione, allestito alla Rotonda Diaz.

ORGANIZZAZIONE
Il CICO Edison Next di Napoli 2026 è organizzato dalla Federazione Italiana Vela con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, il Comitato V Zona (Campania) della FIV e la collaborazione di dieci circoli: LNI Napoli, Scuola Vela Mascalzone Latino, Canottieri Napoli, CN Arcobaleno, CN Posillipo, Sezione Vela Marina Militare di Napoli, CN Torre del Greco, Club Nautico della Vela, Circolo ILVA Bagnoli e l’associazione Circoli Nautici della Campania.

DICHIARAZIONI 

Francesco Ettorre, presidente FIV: “Il CICO è uno dei fiori all’occhiello della Federazione: riunire tutte le classi olimpiche in un unico evento richiede un grande sforzo organizzativo. Abbiamo voluto questo campionato a Napoli perché ci sembrava opportuno dare seguito alla regata preliminare di Coppa America con un grande appuntamento della vela olimpica, nell’anno in cui ci prepariamo al percorso di qualificazione ai Giochi. Quest’anno poi integriamo anche le classi Para Sailing, certi che l’inclusione debba tradursi in fatti concreti”.

Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente RYCC Savoia: “Questo evento nasce dalla collaborazione quotidiana tra i circoli e dal sostegno fondamentale della Marina Militare. In mare siamo avversari, nell’organizzazione siamo amici e ci aiutiamo condividendo mezzi e risorse. Napoli ha una tradizione velica che non si è mai spenta: l’America’s Cup ha riacceso l’attenzione della città. Ora ci auguriamo che questo entusiasmo porti più ragazzi nei Club, perché allargando la partecipazione aumentano anche le possibilità di far crescere nuovi campioni”.

Pasquale Orofino, presidente V Zona FIV: “Il boom di tesserati registrato durante la preregata dell’America’s Cup dimostra quanto sia forte l’interesse per la vela quando si creano occasioni per conoscerla e provarla. Ora dobbiamo dare continuità a questa partecipazione, offrendo opportunità concrete per permettere a tutti di andare in mare. Il CICO è un’altra occasione per avvicinare il pubblico al nostro sport: il lavoro della Federazione e dei circoli deve trasformare questo entusiasmo in un’attività accessibile e continuativa”.

Fiorella Zabatta, assessore regionale allo Sport: “I circoli napoletani avvicinano ragazzi e ragazze alla vela da decenni: oggi l’America’s Cup ha acceso i riflettori su questo lavoro. Il CICO alla Rotonda Diaz è un’occasione per mostrare che la vela è uno sport accessibile e inclusivo, nel quale uomini e donne competono alla pari. Come istituzioni dobbiamo trasformare questi appuntamenti in opportunità durature, con ricadute che coinvolgano anche le aree interne. Lo sport deve offrire ai giovani occasioni di partecipazione, crescita e impegno”.

IL TITLE SPONSOR EDISON NEXT 
Da quattro anni Edison Next è partner della FIV con cui condivide valori come determinazione, resilienza, velocità, innovazione, spirito di squadra e sostenibilità. Edison Next è la società del Gruppo Edison che è al fianco di aziende, pubbliche amministrazioni e comunità locali per crescere insieme attraverso soluzioni energetiche che sostengono la competitività dell’industria e generano valore per i territori.
È presente in Italia e Spagna con più di 3.200 persone presso oltre 110 siti industriali, circa 2.000 strutture pubbliche e private e 330 città.

I PARTNER LOCALI

Micro-Mobility Partner del CICO 2026 è LIME. Le e-bikes saranno sul lungomare per tutta la durata dell’evento, per spostamenti veloci, efficaci e sostenibili. Atleti e accompagnatori avranno a disposizione un codice sconto tramite i canali LIME, dalla cerimonia di apertura del 20 ottobre alla chiusura del 24 ottobre.

Ad accompagnare l’evento sarà anche l’acqua Ferrarelle, nella speciale lattina in limited edition realizzata per la 38ª America’s Cup, di cui Ferrarelle è Official Water.

Tra gli altri sponsor e partner figurano l’istituto scolastico Duca degli Abruzzi; la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Del Priore Auto e Antica Pizzeria Da Michele dal 1870.


ONE OCEAN FOUNDATION
In occasione del Campionato Italiano d’Altura, è stato richiesto ai partecipanti di aderire al progetto RECO ( Responsabile Ecologico di Bordo) iniziativa di One Ocean Foundation in collaborazione con FIV e UVAI. Agli equipaggi è richiesto quindi di individuare un membro della crew list quale responsabile delle buone pratiche di bordo durante la regata.

FIV ha scelto One Ocean Foundation come Official Sustainability partner in ragione della visione internazionale e dei progetti per la tutela del mare che dal 2018 la Fondazione porta avanti. Le iniziative, sviluppate in collaborazione con istituzioni e centri di ricerca, mirano a generare un impatto reale nella protezione e rigenerazione degli ecosistemi marini. Tra le più significative, figura la riforestazione delle praterie di Posidonia oceanica, una pianta marina essenziale per la biodiversità, capace di contrastare l’erosione costiera e assorbire grandi quantità di CO₂.

FONDAZIONE AIRC

La Federazione Italiana Vela naviga al fianco di Fondazione AIRC con un obiettivo chiaro: sostenere concretamente la ricerca sul cancro. Con la campagna “Buon Vento per la Ricerca”, ogni velista, appassionato e sostenitore può entrare a far parte della squadra.

Non è sempre facile credere in ciò che non si vede. La ricerca sul cancro può sembrare lontana, quasi astratta. Eppure i suoi risultati sono reali, concreti: sono tutte le persone che hanno superato la malattia. Ma la rotta è ancora lunga. Il cancro resta un’emergenza che ogni giorno, solo in Italia, colpisce circa 1.000 persone. Per loro, la cura si chiama ricerca. Una ricerca che è prima di tutto un grande lavoro di squadra, portato avanti da oltre 5.000 ricercatrici e ricercatori AIRC. E in ogni squadra, ogni contributo conta. Anche il tuo. Dona ora. Sali a bordo della ricerca. Il link alla pagina di raccolta fondi FIV per AIRC Buon Vento per la Ricerca.