La Federazione
Il Ruolo della Federazione
La FIV è una Federazione Sportiva Nazionale che conta più di 150.000 tesserati distribuiti in 741 Società Sportive Affiliate su tutto il territorio nazionale.
La FIV ha lo scopo di promuovere, propagandare, organizzare e disciplinare l’attività velica e, in particolare, lo sport della vela in tutte le sue forme, compresa le più innovative quali le attività di windsurfing, kitesurfing e Para Sailing, spaziando dalla promozione della cultura nautica ai ragazzi delle scuole fino alla vela olimpica.
Le Scuole di Vela, 509 in Italia, con istruttori qualificati, sono la garanzia di ingresso, ogni anno, per oltre 35 mila giovani nello sport velico; fra questi molti si avviano alla pratica agonistica.
La FIV, inoltre, lavora alla formazione di un team nazionale solido e coerente, il Team Italia, che rappresenta un vero e proprio laboratorio sportivo basato su una metodologia unificata. I risultati più recenti includono le medaglie d’oro vinte da Ruggero Tita e Caterina Banti (classe Nacra 17) a Tokyo 2020 e Parigi 2024 e Marta Maggetti (classe iQFOiL) a Parigi 2024, arrivati dopo le medaglie olimpiche già conquistate da Alessandra Sensini, Diego Romero e Giuseppe Devoti negli anni passati.
Di grande rilevanza per la Federazione Vela è l’implementazione di iniziative che coinvolgano gruppi svantaggiati o persone con disabilità, favorendo l’integrazione e la partecipazione attiva tramite il progetto della Para Sailing Academy, un’Academy itinerante sul territorio nazionale pensata per dare la possibilità alle persone con disabilità e alle proprie famiglie di provare lo sport della vela.
Federazione Italiana Vela, inoltre, promuove la cultura velica anche nelle scuole attraverso un progetto riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, il VelaScuola, che consente allo sport della vela di essere presente nelle Scuole di tutta Italia contribuendo alla crescita degli alunni, oltre 34.000, anche attraverso l’applicazione di metodologie quali S.T.E.A.M. (Science, Technology, Engineering, Art and Mathematics).
Per definizione, la Federazione è un’associazione che raggruppa a livello nazionale più associazioni e società sportive veliche. È amministrata da un sistema di governance con struttura piramidale alla cui base è posta l’Assemblea Federale, nella quale sono rappresentati gli Affiliati che, con i principi di democraticità stabiliti, esprimono e concorrono alle linee di indirizzo.
L’Assemblea elegge ogni quadriennio olimpico: il Presidente, il Consiglio Federale, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti (due Revisori su tre sono di nomina CONI). Il Consiglio Federale è formato dal Presidente, da 7 Consiglieri, da 1 rappresentante dei Gruppi Sportivi Militari, da 1 Consigliere in rappresentanza degli atleti e da 1 Consigliere in rappresentanza dei tecnici; il Consiglio governa e coordina l’attività nazionale in armonia con l’indirizzo espresso dall’Assemblea nazionale.
Al fine di disciplinare, organizzare e sviluppare la pratica della vela dettagliatamente su tutto il territorio nazionale, lo Statuto federale istituisce quindici organi periferici chiamate Zone FIV.
L’organizzazione FIV

Per definizione, la Federazione è un’associazione che raggruppa a livello nazionale più associazioni e società sportive veliche. È amministrata da un sistema di governance con struttura piramidale alla cui base è posta l’Assemblea Federale, nella quale sono rappresentati gli Affiliati che, con i principi di democraticità stabiliti, esprimono e concorrono alle linee di indirizzo.
L’Assemblea elegge ogni quadriennio olimpico: il Presidente, il Consiglio Federale, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti (due Revisori su tre sono di nomina CONI). Il Consiglio Federale è formato dal Presidente, da 7 Consiglieri, da 1 rappresentante dei Gruppi Sportivi Militari, da 1 Consigliere in rappresentanza degli atleti e da 1 Consigliere in rappresentanza dei tecnici; il Consiglio governa e coordina l’attività nazionale in armonia con l’indirizzo espresso dall’Assemblea nazionale.
Al fine di disciplinare, organizzare e sviluppare la pratica della vela dettagliatamente su tutto il territorio nazionale, lo Statuto federale istituisce quindici organi periferici chiamate Zone FIV.
Tutti i numeri della FIV
0
TESSERATI SUL TERRITORIO ITALIANO
0
ALUNNI SCUOLA VELA
0
ALUNNI COINVOLTI NEL PROGETTO VELASCUOLA
0
EVENTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI
0
SOCIETÀ VELICHE AFFILIATE
0
SCUOLE VELA
Un po’ di storia
Le origini dell’attività velica e la fondazione dei primi circoli velici in Italia risalgono alla seconda metà dell’Otto- cento a opera di esponenti dell’aristocrazia e dell’alta borghesia, proprietari di prestigiose barche da diporto, e grazie allo sviluppo della prima attività cantieristica per la costruzione di barche da diporto.
1850
La prima testimonianza
Scritta di una regata organizzata e svolta in Italia risale al 1850, una regata di «…canotti veleggianti avvenne sul Lario il 20 agosto 1850…».
1872
Prima regata
A questa prima regata seguì nel 1872 la fondazione del Regate Club sul Lago di Como. A Roma nel 1872 viene fondata la Società Ginnastica dei Canottieri del Tevere; a Napoli, sempre nel 1872, viene fondata la Società di Regate che ebbe però vita breve.
1880
Prima regata
Il 7 agosto 1880 nasce il Regio Yacht Club Italiano, cui segue negli stessi anni la fonda- zione di sezioni ad esso appartenenti (Livorno, Isola d’Elba, Civitavecchia, Napoli);
1889
Nascita del Circolo Canottieri Italia
Gli anni successivi vedono la nascita del Circolo Canottieri Italia (1889), l’attuale Circolo del Remo e della Vela Italia, e del Canottieri Sebetia (1893), oggi Reale Yacht Club Canottieri Savoia.
1899
Nascono altri Circoli
Dal 1899 al 1909 circoli velici del Lago Maggiore, del Lago di Como, di Cornigliano e Napoli, promuovono i primi monotipi (sociali) con lo scopo di dar vita a barche di minor costo e con l’intenzione di ampliare la base di questo sport, avvicinando i giovani alla vela. Il primo monotipo italiano nasce nel 1899 a Venezia, una barca di quasi sette metri per novecentocinquanta lire del Regio Verbano Yacht Club e del Regio Regate Club Lariano.
Le prime classi a restrizione nascono in Liguria, dove i velisti che non gareggiavano né con le classi internazionali a formula, né con i monotipi, partecipavano alle regate, dette d’incoraggiamento, con le barche esistenti sulle spiaggia. Inizialmente ogni circolo stabiliva le sue regole, ma ben presto emerse l’esigenza di un regolamento comune che facesse un po’ d’ordine nelle caratteristiche delle barche che partecipavano a queste regate.
1907
Viene fondata l’IYRU
Nel 1907 viene fondata l’International Yacht Racing Union (IYRU), l’attuale International Sailing Federation (ISAF) e approvato il Regolameto di Regata.
1913
Unione Nazionale della Marina
Nel 1913 nasce a Genova l’Unione Nazionale della Marina da Diporto, per promuovere e sviluppare la navigazione da diporto e disciplinare le manifestazioni, coordinando l’opera delle diverse società di yachting.
1927
Reale Federazione Italiana Vela
Poi è la volta della Reale Federazione Italiana della Vela che nasce ufficialmente il 13 aprile del 1927, su indicazione del CONI, e utilizza a tale scopo la sede del Reale Yacht Club Italiano a Genova. Da queste origini la spiegazione al perché la sede della FIV è ancora oggi a Genova.
1927
Primo Presidente
Il primo presidente della RFIV è Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi, dal 1927 al 1933.
1933
Secondo Presidente
Dal 1933 al 1941 tocca al barone Alberto Fassini Camossi
1941
Terzo Presidente
Dal 1941 al 1945 al capitano Antonio N. Cosulich.
1946
Nasce l’USVI
A Firenze nel novembre del 1946 nasce l’USVI, Unione delle Società Veliche Italiane, di cui è presidente fino al 1956 il marchese Paolo Pallavicino.
1957
La trasformazione
Dal 1957 al 1964 sono gli anni di una vera trasformazione in chiave moderna ed internazionale della vela: il presidente è Beppe Croce (che diventerà anche presidente della Federazione Internazionale). Croce ne resta presidente fino al 1980
1981
Altra nomina
Dal 1981 al 1988 è presidente Carlo Rolandi.
1989
19 Anni di Presidenza
Dal 1989 al 2008 è presidente Sergio Gaibisso.
January 15, 2024
I successivi 8 anni
Dal 2008 al 2016 la FIV è stata presieduta da Carlo Emilio Croce.
2016
Attuale presidenza
Dal 2016 il presidente è Francesco Ettorre.
La Federazione
Il Ruolo della Federazione
La FIV è una Federazione Sportiva Nazionale che conta più di 150.000 tesserati distribuiti in 741 Società Sportive Affiliate su tutto il territorio nazionale.
La FIV ha lo scopo di promuovere, propagandare, organizzare e disciplinare l’attività velica e, in particolare, lo sport della vela in tutte le sue forme, compresa le più innovative quali le attività di windsurfing, kitesurfing e Para Sailing, spaziando dalla promozione della cultura nautica ai ragazzi delle scuole fino alla vela olimpica.
Le Scuole di Vela, 509 in Italia, con istruttori qualificati, sono la garanzia di ingresso, ogni anno, per oltre 35 mila giovani nello sport velico; fra questi molti si avviano alla pratica agonistica.
La FIV, inoltre, lavora alla formazione di un team nazionale solido e coerente, il Team Italia, che rappresenta un vero e proprio laboratorio sportivo basato su una metodologia unificata. I risultati più recenti includono le medaglie d’oro vinte da Ruggero Tita e Caterina Banti (classe Nacra 17) a Tokyo 2020 e Parigi 2024 e Marta Maggetti (classe iQFOiL) a Parigi 2024, arrivati dopo le medaglie olimpiche già conquistate da Alessandra Sensini, Diego Romero e Giuseppe Devoti negli anni passati.
Di grande rilevanza per la Federazione Vela è l’implementazione di iniziative che coinvolgano gruppi svantaggiati o persone con disabilità, favorendo l’integrazione e la partecipazione attiva tramite il progetto della Para Sailing Academy, un’Academy itinerante sul territorio nazionale pensata per dare la possibilità alle persone con disabilità e alle proprie famiglie di provare lo sport della vela.
Federazione Italiana Vela, inoltre, promuove la cultura velica anche nelle scuole attraverso un progetto riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, il VelaScuola, che consente allo sport della vela di essere presente nelle Scuole di tutta Italia contribuendo alla crescita degli alunni, oltre 34.000, anche attraverso l’applicazione di metodologie quali S.T.E.A.M. (Science, Technology, Engineering, Art and Mathematics).
Per definizione, la Federazione è un’associazione che raggruppa a livello nazionale più associazioni e società sportive veliche. È amministrata da un sistema di governance con struttura piramidale alla cui base è posta l’Assemblea Federale, nella quale sono rappresentati gli Affiliati che, con i principi di democraticità stabiliti, esprimono e concorrono alle linee di indirizzo.
L’Assemblea elegge ogni quadriennio olimpico: il Presidente, il Consiglio Federale, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti (due Revisori su tre sono di nomina CONI). Il Consiglio Federale è formato dal Presidente, da 7 Consiglieri, da 1 rappresentante dei Gruppi Sportivi Militari, da 1 Consigliere in rappresentanza degli atleti e da 1 Consigliere in rappresentanza dei tecnici; il Consiglio governa e coordina l’attività nazionale in armonia con l’indirizzo espresso dall’Assemblea nazionale.
Al fine di disciplinare, organizzare e sviluppare la pratica della vela dettagliatamente su tutto il territorio nazionale, lo Statuto federale istituisce quindici organi periferici chiamate Zone FIV.
L’organizzazione FIV

Per definizione, la Federazione è un’associazione che raggruppa a livello nazionale più associazioni e società sportive veliche. È amministrata da un sistema di governance con struttura piramidale alla cui base è posta l’Assemblea Federale, nella quale sono rappresentati gli Affiliati che, con i principi di democraticità stabiliti, esprimono e concorrono alle linee di indirizzo.
L’Assemblea elegge ogni quadriennio olimpico: il Presidente, il Consiglio Federale, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti (due Revisori su tre sono di nomina CONI). Il Consiglio Federale è formato dal Presidente, da 7 Consiglieri, da 1 rappresentante dei Gruppi Sportivi Militari, da 1 Consigliere in rappresentanza degli atleti e da 1 Consigliere in rappresentanza dei tecnici; il Consiglio governa e coordina l’attività nazionale in armonia con l’indirizzo espresso dall’Assemblea nazionale.
Al fine di disciplinare, organizzare e sviluppare la pratica della vela dettagliatamente su tutto il territorio nazionale, lo Statuto federale istituisce quindici organi periferici chiamate Zone FIV.
Tutti i numeri della FIV
0
TESSERATI SUL TERRITORIO ITALIANO
0
ALUNNI SCUOLA VELA
0
ALUNNI COINVOLTI NEL PROGETTO VELASCUOLA
0
EVENTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI
0
SOCIETÀ VELICHE AFFILIATE
0
SCUOLE VELA
Un po’ di storia
Le origini dell’attività velica e la fondazione dei primi circoli velici in Italia risalgono alla seconda metà dell’Otto- cento a opera di esponenti dell’aristocrazia e dell’alta borghesia, proprietari di prestigiose barche da diporto, e grazie allo sviluppo della prima attività cantieristica per la costruzione di barche da diporto.
1850
La prima testimonianza
Scritta di una regata organizzata e svolta in Italia risale al 1850, una regata di «…canotti veleggianti avvenne sul Lario il 20 agosto 1850…».
1872
Prima regata
A questa prima regata seguì nel 1872 la fondazione del Regate Club sul Lago di Como. A Roma nel 1872 viene fondata la Società Ginnastica dei Canottieri del Tevere; a Napoli, sempre nel 1872, viene fondata la Società di Regate che ebbe però vita breve.
1880
Prima regata
Il 7 agosto 1880 nasce il Regio Yacht Club Italiano, cui segue negli stessi anni la fonda- zione di sezioni ad esso appartenenti (Livorno, Isola d’Elba, Civitavecchia, Napoli);
1889
Nascita del Circolo Canottieri Italia
Gli anni successivi vedono la nascita del Circolo Canottieri Italia (1889), l’attuale Circolo del Remo e della Vela Italia, e del Canottieri Sebetia (1893), oggi Reale Yacht Club Canottieri Savoia.
1899
Nascono altri Circoli
Dal 1899 al 1909 circoli velici del Lago Maggiore, del Lago di Como, di Cornigliano e Napoli, promuovono i primi monotipi (sociali) con lo scopo di dar vita a barche di minor costo e con l’intenzione di ampliare la base di questo sport, avvicinando i giovani alla vela. Il primo monotipo italiano nasce nel 1899 a Venezia, una barca di quasi sette metri per novecentocinquanta lire del Regio Verbano Yacht Club e del Regio Regate Club Lariano.
Le prime classi a restrizione nascono in Liguria, dove i velisti che non gareggiavano né con le classi internazionali a formula, né con i monotipi, partecipavano alle regate, dette d’incoraggiamento, con le barche esistenti sulle spiaggia. Inizialmente ogni circolo stabiliva le sue regole, ma ben presto emerse l’esigenza di un regolamento comune che facesse un po’ d’ordine nelle caratteristiche delle barche che partecipavano a queste regate.
1907
Viene fondata l’IYRU
Nel 1907 viene fondata l’International Yacht Racing Union (IYRU), l’attuale International Sailing Federation (ISAF) e approvato il Regolameto di Regata.
1913
Unione Nazionale della Marina
Nel 1913 nasce a Genova l’Unione Nazionale della Marina da Diporto, per promuovere e sviluppare la navigazione da diporto e disciplinare le manifestazioni, coordinando l’opera delle diverse società di yachting.
1927
Reale Federazione Italiana Vela
Poi è la volta della Reale Federazione Italiana della Vela che nasce ufficialmente il 13 aprile del 1927, su indicazione del CONI, e utilizza a tale scopo la sede del Reale Yacht Club Italiano a Genova. Da queste origini la spiegazione al perché la sede della FIV è ancora oggi a Genova.
1927
Primo Presidente
Il primo presidente della RFIV è Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi, dal 1927 al 1933.
1933
Secondo Presidente
Dal 1933 al 1941 tocca al barone Alberto Fassini Camossi
1941
Terzo Presidente
Dal 1941 al 1945 al capitano Antonio N. Cosulich.
1946
Nasce l’USVI
A Firenze nel novembre del 1946 nasce l’USVI, Unione delle Società Veliche Italiane, di cui è presidente fino al 1956 il marchese Paolo Pallavicino.
1957
La trasformazione
Dal 1957 al 1964 sono gli anni di una vera trasformazione in chiave moderna ed internazionale della vela: il presidente è Beppe Croce (che diventerà anche presidente della Federazione Internazionale). Croce ne resta presidente fino al 1980
1981
Altra nomina
Dal 1981 al 1988 è presidente Carlo Rolandi.
1989
19 Anni di Presidenza
Dal 1989 al 2008 è presidente Sergio Gaibisso.
January 15, 2024
I successivi 8 anni
Dal 2008 al 2016 la FIV è stata presieduta da Carlo Emilio Croce.
2016
Attuale presidenza
Dal 2016 il presidente è Francesco Ettorre.

