Logo Fiv2026

FIV e FIPsiS insieme per il benessere psicologico nella vela

Seguici e tieniti sempre aggiornato con le notizie della federazione italiana vela

Il protocollo d’intesa avvia una collaborazione nazionale su formazione, supporto, inclusione e ricerca, con iniziative rivolte ad atleti, famiglie, tecnici e dirigenti.

La Federazione Italiana Vela e la Federazione Italiana Psicologi dello Sport hanno sottoscritto nei giorni scorsi un protocollo d’intesa che definisce un quadro nazionale di collaborazione per la formazione, la promozione e la ricerca nell’ambito della psicologia applicata alla vela. L’accordo, firmato dal Presidente FIV Francesco Ettorre e dalla Presidente FIPsiS Marina Gerin, rafforza l’attenzione della Federazione verso il benessere psicofisico e la crescita delle persone che vivono ogni giorno i circoli e l’attività sportiva.

Il protocollo prevede la progettazione di attività formative su tutto il territorio. Ogni anno FIV e FIPsiS definiranno un progetto nazionale condiviso; saranno inoltre sviluppati contenuti digitali e webinar per sensibilizzare i tesserati sull’importanza della salute mentale nello sport. La collaborazione permetterà anche di ampliare la rete dei professionisti con una preparazione specifica applicata alla vela, valorizzando le competenze già presenti nelle Zone FIV.

Le attività coinvolgeranno tutte le componenti del sistema velico. Per gli atleti sono previste consulenze di psicologia dello sport e percorsi di mental training; per i genitori, incontri dedicati al corretto accompagnamento dei giovani e al valore educativo del divertimento; per tecnici e istruttori, strumenti utili alla gestione degli atleti e alla comprensione delle dinamiche psicologiche della pratica velica; per i dirigenti, iniziative di divulgazione sul benessere e sul ruolo del lavoro mentale all’interno delle società sportive.

Una parte rilevante dell’intesa riguarda il supporto specialistico. Le due Federazioni collaboreranno su interventi per la prestazione e la coesione degli equipaggi, anche nelle classi in doppio e negli equipaggi misti, nel rispetto dei principi di pari opportunità e inclusione. Il programma contempla inoltre sportelli di ascolto per la prevenzione del burnout, la gestione dell’abbandono sportivo e delle fobie legate all’ambiente acquatico, oltre a percorsi di consulenza e supporto psicologico connessi alle politiche di safeguarding.

FIV e FIPsiS lavoreranno anche alla creazione di una rete regionale di professionisti accreditati a disposizione dei circoli velici. L’accordo comprende inoltre progetti di vela sociale, con particolare attenzione alla disabilità e all’inclusione, iniziative di ricerca scientifica su temi di interesse comune e momenti pubblici di approfondimento sulla relazione tra pratica sportiva e benessere psicofisico.

Il protocollo si inserisce in un percorso che ha già prodotto esperienze territoriali. Tra queste, la XIII Zona FIV sviluppa dal 2017 attività dedicate alla psicologia dello sport nella vela giovanile. Il progetto 2026 Sail Your Mind Sporting Psychology in Sailing Education coinvolge dirigenti, genitori, istruttori e atleti tra i 9 e i 19 anni, unendo incontri teorici e lavoro sul campo. Le attività hanno incluso sessioni pratiche durante il raduno zonale sul lago di Alpago con 26 atleti della classe 420 e l’impiego di strumenti come biofeedback e neurofeedback per allenare attenzione, memoria e capacità decisionale.

L’intesa avrà durata triennale e potrà essere rinnovata. I singoli progetti saranno definiti attraverso specifici accordi attuativi, così da tradurre la collaborazione in iniziative coerenti con le esigenze delle Zone, dei circoli e dei tesserati. Per la FIV, l’obiettivo è integrare con maggiore continuità la dimensione psicologica nei percorsi di formazione e nella pratica quotidiana, sostenendo insieme prestazione, sicurezza, inclusione e crescita personale.